WORKSHOP di Formazione teatrale in occasione di “Proscenio Aggettante 2019"

FITeL Regione-Emilia Romagna con l’associazione Culturale “Il Cerchio invisibile” propone un WORKSHOP di Formazione teatrale teorico-pratico con i docenti: Giancarlo Corsoni e Sandro Nardi.

Anche quest'anno la rassegna teatrale nazionale "Proscenio Aggettante" si svolge nella nostra regione, nei "Piccoli Teatri" delle “Terre Verdiane”, nei Comuni di Soragna, Roccabianca (nella frazione di Ragazzola), Fiorenzuola d'Arda, Fontanellato e Fidenza, dal 23 al 28 settembre. 

Questa rassegna dedicata al teatro sociale, come di consueto, è una grande occasione per vedere all'opera il lavoro delle compagnie amatoriali dei Circoli, CRAL e Associazioni, affiliati a FITeL.

In questa occasione la FITeL Emilia-Romagna ha organizzato un Workshop di Formazione Teatrale teorico e pratico rivolto ai gruppi teatrali del territorio. Il Workshop si terrà dal 23 al 27 settembre presso il cinema teatro "San Martino" Via Saffi 4  a Noceto (PR). Per partecipare inviare una mail a segreteria@fitelemiliaromagna.it con i vs. dati e la vostra mail e un riferimento telefonico per essere ricontattati.

Programma WORKSHOP di Formazione Teatrale Teorico pratico 

WORKSHOP teorico - docente Giancarlo Corsoni

«La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata» (Seneca)

Sopra il palcoscenico e dietro le quinte (visione semiseria dell’organizzazione teatrale)

Un percorso che si prefigge di investigare in tutti gli ambiti del teatro attraverso una conoscenza globale per chi ama il teatro, per chi lo fa o chi preferisce restare dietro le quinte.

Un ABC per conoscere i ruoli fondamentali del teatro e spesso poco conosciuti.

a) Come si crea e come si gestisce una compagnia teatrale privata.

b) Il ruolo fondamentale del Distributore come nodo focale del successo o insuccesso economico e la sua capacità di individuare teatri specifici per il tipo di spettacolo proposto.

c) L’Amministratore teatrale o Segretario di compagnia, come si è ridotto e trasformato un ruolo essenziale per le compagnie di giro.

d) La gestione di compagnie di giro (dette Scavalcamontagne), costrette, per racimolare spettacoli, ad attraversare la nostra Penisola con viaggi al limite dell’umano.

e) Il CAMERINO teatrale.Comportamenti attoriali prima durante e dopo lo spettacolo.

f) Le notevoli differenze nella gestione e distribuzione tra spettacoli di cabaret, di commedie brillanti, di farse, di spettacoli classici e di tragedie.

WORKSHOP pratico - docente Sandro Nardi

IL TEATRO non deve essere convenzionale ma sorprendente (Peter Brook)

Obiettivi

Il teatro è un vero e proprio rito, dove l'Attore si mette in gioco come Persona, coinvolgendo il suo intero Sé: Voce, Mente, Anima e Corpo. È come Persona che nel momento in cui lavora prova emozioni, trasmette emozioni ad altre persone, anche queste a loro volta interamente e profondamente coinvolte.

Il nostro intento è di riportare, per un momento, la persona verso sé stesso, la sua storia e la sua interiorità, per proiettarlo verso l'esterno: amici, famiglia, colleghi, il ruolo e il proprio ambiente sociale.

Metodo

Il più grande e complesso catalizzatore mnemonico delle esperienze, non è il nostro cervello, ma il nostro corpo. Attraverso un lavoro di decondizionamento corporeo, si torna indietro nel tempo, negli anni in cui il nostro corpo era ancora libero dagli automatismi che interiorizzerà nell'età adulta. Visualizzeremo, perciò, il nostro corpo tanto nell'aspetto segmentario che nell'aspetto globale tramite attività di riscaldamento e di rilassamento guidate dal formatore e l'adeguato uso di stimoli musicali. Cercheremo di scoprire i mille modi che abbiamo per usare il corpo, quante cose esso può esprimere, quanto il corpo sia "presenza" e non "ombra" o "sagoma" protetta dai meccanismi difensivi dell'autocontrollo, dell'autocensura, dei tabù, degli schematismi che portano a non guardare e a non toccare.

Contenuti intervento

  • La conoscenza
  • Lo spazio
  • Il rilassamento
  • Il contatto e la fiducia
  • Il ritmo teatrale
  • Il personaggio
  • La voce : La voce come gioco - Uso della voce
  • Il mimo e la pantomima
  • La messa in scena finale

Obiettivi Specifici

  • VALORIZZARE l’identità personale
  • FAVORIRE la positiva affermazione di sé e la capacità di cogliere ciò che di positivo c’è in ciascuno
  • STIMOLARE processi logico deduttivi per il superamento di stereotipi comportamentali e pregiudizi
  • POTENZIARE la propria capacità di ascolto ed attenzione agli altri e la capacità di lavoro in équipe
  • AFFINARE le proprie competenze comunicative (verbali e non verbali)
  • CONOSCERE la propria voce: tempo, tono, volume, pause, ritmo, colore
  • RISCOPRIRE le potenzialità di ruolo e i nuovi ruoli potenziali
  • OTTIMIZZARE le capacità di comunicazione all’interno del proprio ruolo
  • AVERE SUCCESSO nel gruppo ottenendo la comprensione degli altri e mantenendo viva la loro attenzione
  • METTERSI IN GIOCO attraverso la ricerca, il potenziamento e la comunicazione delle proprie emozioni, utilizzando mente, voce, anima e corpo
  • DECONDIZIONARE l'uso del corpo, sperimentandone la presenza e le possibilità di comunicazione, sviluppando le proprie capacità espressive e comunicative attraverso la conoscenza e l'uso di linguaggi diversi, verbale e mimico/gestuale
  • SPERIMENTARE l’esperienza teatrale, che si trasforma nelle varie fasi del suo «esistere», come mondo complesso ed articolato di opportunità per osservare la propria ed altrui realtà, per conoscersi e sperimentarsi, un’occasione di sviluppo di creatività, di aggregazione e di gioco, di racconto di sé e di relazione.

Struttura del corso

  • Il WORKSHOP ha una durata di 5 giorni con lezioni di 2 ore dalle 17,00 – 19,00 da Lunedì 23 a venerdì 27 settembre 2019
  • WORKSHOP A NUMERO CHIUSO: SCADENZA ADESIONI 14 settembre 2019 (il corso verrà confermato al raggiungimento dei 15 partecipanti)
  • Partecipazione gratuita per gli affiliati FITEL
  • ISCRIZIONE tramite e-mail: segreteria@fitelemiliaromagna.itn.b. 
  • Si richiede un abbigliamento comodo (tuta e scarpe da ginnastica)