Sportello sostenibilità, notizie del 29/03/2021

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  • Primavera, ci siamo: arriva il caldo, fino a 26 gradi. Arrivano la primavera e i primi caldi, ecco quando: durante la prossima settimana si alzano le temperature, fino a 26 gradi.

Un po’ in ritardo rispetto a quanto si credeva, ma sembra che finalmente la primavera abbia deciso di arrivare anche sull’Italia. Non solo, insieme con la stagione primaverile dovrebbe arrivare anche la prima leggera ondata di caldo. Secondo i meteorologi ormai il momento è arrivato, con clima di generale bel tempo previsto già per questo weekend. Sarà tuttavia a partire dalla prossima settimana che il caldo accompagnerà in maniera evidente le giornate primaverili. Tanto evidente da spingere le temperature a toccare anche i 26 gradi. Un clima da “maniche corte” frutto dell’arrivo sull’Italia, previsto per lunedì 29 marzo, di un anticiclone nordafricano. Sarà però da martedì 30 che il caldo dovrebbe affermarsi sulla Penisola, soprattutto su Emilia Romagna, Sardegna, Sicilia e Toscana. In queste Regioni si raggiungeranno le temperature più elevate (tra 25 e 26 gradi). Attenzione però al Trentino Alto Adige, dove si potrebbe toccare persino quota 27. Il tempo sarà soleggiato e caldo almeno fino a venerdì 3 aprile, prevedono i meteorologi. Gli stessi esperti avvisano però che le attuali previsioni potrebbero essere sconvolte dall’arrivo improvviso di correnti fredde dalle regioni del Nord Europa e dell’Artico.

  • Canale di Suez. Bloccate merci di mezzo mondo, in crisi la geopolitica degli Stretti. Falliti gli ultimi tentativi per liberare il gigantesco portacontainer Ever Given che si è incagliato martedì. Trecento navi in attesa, un danno economico enorme. La rivincita della geografia.

È la rivincita della geografia. Basta la sventatezza di un timoniere e va in crisi a catena tutto il mondo. Quella portacontainer messa di traverso, beffardamente incastrata fra i due lembi del canale di Suez tanto da impedirne momentaneamente la navigazione è più eloquente di qualunque trattato di geopolitica. Perché con la sua mole sgraziata e rugginosa la Ever Given sta lì a ricordarci che nessuna nuova tecnologia, nessun sofisticato dispositivo, nessuna transazione nel mondo immateriale del Web può sostituire l’importanza cruciale di quegli stretti che sono entrati nella storia degli imperi e delle potenze e che su di essi hanno costruito fortune, dichiarato guerre, sacrificato vite umane e velleità politiche. Padroni del mare, già duecento anni fa gli inglesi affiancavano all’impero che si stendeva ai quattro angoli del mondo un’accorta politica degli stretti, che assicurava alla corte di St.James’s il virtuale controllo delle vaste colonie e degli snodi marittimi più importanti del mondo. Suez – che la corona britannica perdette nel 1956 quando il presidente Nasser decise di nazionalizzare il canale – ne è un esempio lampante: attualmente ci passa quasi il 10% del commercio mondiale, il 9% del greggio, l’8% del gas liquido. Un fiume inarrestabile e impetuoso di uomini, merci, navigli, prodotti. Ma l’incaglio subito dalla più trafficata via d’acqua sta lì a dimostrare come siano ancora gli stretti, con la loro immemore iconostasi, a separare mondi e a metterli in comunicazione.

  • Luna del Verme: superluna piena nel cielo di marzo, ecco quando. Una super luna piena sarà presente nel cielo di marzo: si tratta della Luna del Verme, ecco quando sarà possibile ammirarla.

Questo fine settimana sarà possibile ammirare la Luna del Verme. Un nome poco affascinante, ma che fa riferimento a uno degli spettacoli astronomici più interessanti di marzo. Una super luna piena particolarmente luminosa e visibile. La Luna del Verme deve il suo nome al fatto che questa superluna si verifica in corrispondenza dell’arrivo della primavera, quando sul terreno inizia a spuntare un numero sempre maggiore di vermi. Un segno che la Terra sta rinascendo dopo il periodo di torpore invernale. Il terreno si riscalda e le temperature iniziano ad alzarsi. La superluna piena si presenterà in tutto il suo splendore nella notte di domenica 28 marzo 2021. L’orario di maggiore visibilità dovrebbe essere compreso tra le 20:06 e le 20:48, tempo meteorologico permettendo. Per fortuna di chi risiede in Italia potrà assistere, salvo rare eccezioni, a uno spettacolo astronomico pressoché libero da ogni ostacolo meteorologico. Parziali coperture sull’Emilia Romagna, alcune zone delle Marche, sul Nord-Est e su alcune Province a ovest del Piemonte. La super Luna del Verme dovrebbe apparire piena, spiegano gli esperti della NASA, fino a martedì mattina. Poi il suo aspetto inizierà gradualmente a mutare, riducendo la sua luminosità e la superficie visibile nelle ore notturne. Superluna resa possibile dal passaggio lunare in corrispondenza del perigeo, in questo caso il punto più vicino alla Terra. Come riferiscono gli astronomi quando si trova a questa distanza la Luna può apparire fino al 14% più grande e fino al 30% più luminosa. Gli esperti avvisano che la grandezza percepita della Luna difficilmente risulterà particolarmente mutata. A meno di non osservare il fenomeno nel momento in cui il satellite della Terra si troverà particolarmente vicina all’orizzonte. Il diametro lunare apparirà più ampio, spiegano, ma solo a causa di un’illusione ottica. Per tracciare con esattezza il transito della Luna nei pressi dell’orizzonte è possibile fare affidamento su alcune app, disponibili per smartphone o tablet.