Sportello sostenibilità FITeL, notizie del 28/01/2021

#SPORTELLOSOSTENIBILITÀFITEL → NOTIZIE SU #SOSTENIBILITÀ, #SHARINGECONOMY, #RINNOVABILI E #AMBIENTE DA #WEFORGREEN NELLA NEWSLETTER DI GIOVEDÌ 28 GENNAIO 2021: 

  • Expo Consumatori 4.0 in versione virtuale.

Tre giorni di “webinar” con focus sulla sostenibilità e digitalizzazione. L’edizione 2020 di Expo Consumatori 4.0 si è svolta tra il 14 e il 18 dicembre in modalità virtuale e si è rivolta principalmente alla Next Generation. I temi affrontati hanno ripreso le sei missioni individuate dal piano italiano di ripresa e resilienza per accedere ai fondi previsti dal Recovery Fund: digitalizzazione, rivoluzione verde, mobilità, istruzione, equità sociale e salute. Nato nel 2018 da un’idea di Assoutenti, Expo Consumatori è l’unico evento in Italia dedicato ai temi del consumo sostenibile e al ruolo del consumatore nella società. “Un successo straordinario, andato oltre le nostre aspettative, che ci rafforza soprattutto in relazione ai temi che abbiamo discusso e agli impegni che sulla base di questa discussione abbiamo deciso di assumerci” spiega Furio Truzzi Presidente di Assoutenti. In questa edizione, Assoutenti (associazione no profit per i diritti dei consumatori) ha voluto dedicare specifiche sessioni dell’evento ad ogni mission del piano di ripresa. In totale sono stati organizzati 6 webinar, 4 interviste, 3 focus group, 1 laboratorio, ma soprattutto è stata fondamentale la presenza di 54 relatori provenienti dal settore imprenditoriale, dell’associazionismo, delle istituzioni e dell’università. Un primo bilancio di dati riporta 9 ore e 33 minuti di diretta, oltre 700 partecipanti ai webinar e più di 23.000 collegamenti su sito web e canali social di Assoutenti.

  • I funghi, alleati nell’isolamento acustico.

L’innovazione nell’ambito dei materiali fonoassorbenti deriva da una scoperta dell’istituto tedesco Fraunhofer. I funghi sono il materiale del futuro per l’isolamento acustico. - Julia Krayer, project manager di Fraunhofer, ha scoperto le proprietà fonoassorbenti del micelio che è il corpo vegetativo dei funghi. Grazie a questa scoperta, sarà possibile isolare le nostre case e gli ambienti di lavoro in maniera ecologica ed efficace. I miceli necessari vengono coltivati in laboratorio e intrecciati ad altri materiali quali paglia e legno. Successivamente gli viene data la forma desiderata grazie a una stampante 3D. Vengono poi lasciati crescere in modo che formino una struttura solida assieme ai materiali naturali a cui sono intrecciati. Infine, quando la struttura che si è creata risulta robusta e resistente, la loro crescita viene interrotta attraverso l’uso di un essiccatoio. Il materiale ricavato da questo processo risulta abbastanza poroso da riuscire ad assorbire i suoni e allo stesso tempo fa del bene all’ambiente andando a sostituire i normali materiali assorbenti che sono composti di fibre sintetiche. Inoltre, la struttura costituita dall’intreccio dei miceli con la paglia e il legno è molto solida e i ricercatori stanno lavorando in modo di renderla il più sottile possibile così da riuscire a sfruttare il materiale in maniera ancora più efficiente.

  • Qualità dell’aria, Londra coinvolge i suoi cittadini.

Si chiama Breathe London ed è un progetto di monitoraggio che la capitale inglese ha esteso a tutta la cittadinanza. Breathe London (Respira Londra) è un progetto che nasce a Londra nel 2019. Promosso dal Sindaco della città inglese, Sadiq Khan, in collaborazione con l’Imperial College di Londra e l’organizzazione filantropica Bloomberg, ha come obiettivo quello di riuscire ad avere dati sempre più precisi e affidabili per quanto riguarda la qualità dell’aria che i cittadini della capitale inglese respirano. Con la volontà di allargare la partecipazione al progetto Breathe London al maggior numero di soggetti possibili, sono stati testati diversi metodi fra cui la dotazione di sensori indossabili dagli studenti, con l’obiettivo di registrare il livello di inquinamento a cui si espongono nel tragitto casa – scuola. “L’acquisto di questi sensori da parte dei cittadini e la loro installazione nel quartiere di interesse, aumenterà la consapevolezza dei cittadini e li aiuterà a fare in modo di ridurre la loro esposizione all’inquinamento”. Ha affermato Sadiq Khan, Sindaco di Londra. “L’ampliamento della rete di sensori sarà inoltre fondamentale per meglio definire gli sforzi dell’amministrazione locale verso il miglioramento della qualità dell’aria”. Lo stesso Sindaco si è impegnato all’acquisto di più di 100 sensori che verranno installati in vari edifici di rilievo di Londra, tra cui ospedali e scuole. I sensori saranno acquistabili a prezzi ridotti anche da aziende, individui e associazioni di beneficenza che potranno installarli nel loro quartiere per contribuire alla creazione di una rete di rilevamento della qualità dell’aria sempre più fitta.