Sportello sostenibilità FITeL, notizie del 25/01/2021

#SportelloSostenibilitàFITeL → Notizie su #sostenibilità, #rinnovabili, #ambiente e #sharingeconomy, da #CRTFITeLdelDucato post di lunedì 25 gennaio 2021: 

  • Clima: USA tornano all’interno dell’Accordo di Parigi

 Tra i primi passi dell’amministrazione inaugurata da Joe Biden vi è il ritorno degli USA nel novero dei Paesi che aderiscono all’Accordo di Parigi sul clima. La firma da parte del presidente neo eletto è prevista in queste ore. Festeggia il mondo ambientalista e il fronte degli Stati che sostengono il documento parigino. Si tratta di un ritorno degli Stati Uniti, dopo che alcuni mesi fa Donald Trump aveva formalizzato l’abbandono a stelle e strisce del trattato sul clima. Posizione tutt’altro che negazionista quella del suo successore Biden, che ha annunciato già nelle scorse settimane diversi finanziamenti a favore della lotta ai cambiamenti climatici.  Il WWF Italia ha celebrato la decisione di Joe Biden sottolineando come sia necessaria ora un’accelerazione nella lotta ai cambiamenti climatici. Un processo giudicato ormai irreversibile da parte dell’associazione ambientalista: “Il rientro USA nell’Accordo di Parigi dimostra che il processo è irreversibile, ancorché non lineare. Negli USA, città, stati, aziende e altre istituzioni hanno lavorato duramente per dare continuità all’azione climatica nell’alleanza ‘We are Still In’, nonostante le posizioni dell’Amministrazione uscente. La mobilitazione dal basso, anche e soprattutto quella dei giovani, in tutto il globo, insieme al nuovo segno di vitalità del processo multilaterale, devono costituire un nuovo stimolo all’azione e alla coesione di tutti i Paesi per vincere la sfida globale. Occorre uscire dalla retorica e prendere impegni concreti per essere davvero sul percorso di decarbonizzazione necessario a evitare i peggiori impatti del cambiamento climatico.”

  • Bici e scooter: è boom in Italia, ma serve più sicurezza

Il numero di bici e scooter in Italia sta crescendo, ma la sicurezza stradale rischia di restare indietro secondo ANCMA e Legambiente. Cresce il numero di bici e scooter sulle strade italiane. Tanto che ormai il tema della sicurezza stradale assume una rilevanza di primo piano per diversi Comuni della Penisola. A dirlo è il rapporto dell’Osservatorio Focus2R, promosso da ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) insieme a Legambiente ed elaborato dalla società di consulenza Ambiente Italia. Proprio alle due ruote molti Comuni italiani stanno dedicando uno spazio crescente sul fronte della sicurezza stradale. Politiche insufficienti a intercettare le necessità legate alla sicurezza stradale sulle strade italiane, ha sostenuto ANCMA – Confindustria in una nota. Come riferito dall’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori sono state 104 le amministrazioni comunali contattate, mentre soltanto 79 hanno fornito le risposte al questionario somministrato. I dati sono relativi a Sharing Mobility, piste ciclabili e parcheggi; fanno riferimento al solo 2019 e non tengono quindi conto, sottolinea ANCMA, dell’evoluzione imposta dal Covid-19 durante il 2020. Di seguito il commento relativo all’evoluzione delle due ruote in Italia: “Per quanto riguarda la mobilità a pedali, salgono la disponibilità media di piste ciclabili, ciclopedonali, zone 20 e 30 km/h (+6% rispetto al 2018 e +20% dal 2015), la possibilità di accesso delle biciclette alle corsie riservate ai mezzi pubblici e il numero di Comuni con postazioni di interscambio bici nelle stazioni ferroviarie, mentre sono in calo le città in cui è consentito il trasporto di biciclette sui mezzi pubblici e quelle dotate di un servizio di bike sharing, che passano dal 57% del 2018 al 53% del 2019. Una leggera diminuzione quest’ultima, che incide anche sul numero degli abbonati (-10%) e su quello dei mezzi (-14%). Sono tuttavia i dati sulla sicurezza dei ciclisti a destare preoccupazione: 253 delle 3.173 vittime della strada del 2019 sono stati infatti ciclisti (in aumento del 15% rispetto al 2018). Un tema che, secondo il rapporto Focus2R, sta progressivamente entrando nei programmi dei municipi: il 48% dei Comuni intervistati considera il miglioramento della sicurezza stradale una priorità molto alta o alta.”

  • Clima, minaccia esistenziale per l’uomo: i rischi per il 2021

I cambiamenti nel clima mondiale rappresentano una seria minaccia esistenziale per l'umanità: a sottolinearlo il World Economic Forum. I cambiamenti climatici sono tra le minacce più concrete per l’umanità. A sostenerlo è il World Economic Forum, il cui Global Risks Report 2021 è stato presentato in questi giorni. Si tratta della sedicesima edizione del rapporto, basato su un 2020 inevitabilmente influenzato dalla pandemia di Coronavirus e contraddistinto da turbolenze economiche e politiche. A cui inevitabilmente si aggiungono gli stravolgimenti a danno del clima mondiale. In particolare emergono chiari i riferimenti al fatto che elementi come le spaccature all’interno della società, la crisi climatica e quella economica stiano portando a maggiori rischi per la salute umana. Occhi puntati anche sulla perdita di patrimonio ambientale e sui pericoli legati alle pandemia, questi ultimi ai primissimi posti tra le minacce per l’umanità. Nel passaggio riguardante la pandemia di Covid-19 viene indicato inoltre come si tratta di un’influenza negativa anche sul fronte della crescita sostenibile, inteso sia come difesa dell’ambiente che come riduzione del divario tra Paesi ricchi e Paesi in via di sviluppo.