Sportello Sostenibilità FITeL, notizie del 24/12/2020

Notizie su #sostenibilità, #rinnovabili, #ambiente e #sharingeconomy, da #CRTFITeLdelDucato post di giovedì 24 dicembre 2020.

  •  OGM in Italia, associazioni chiedono alla Commissione Agricoltura della Camera di bloccare gli emendamenti del Ministro Bellanova

 Arriveranno presso la Commissione Agricoltura della Camera i 4 emendamenti al centro della protesta contro l’utilizzo degli OGM in Italia. Si tratta di provvedimenti avanzati dal Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, che secondo 14 associazioni utilizzano l’aggiornamento delle misure fitosanitarie come scusa per autorizzare di fatto l’uso degli Organismi Geneticamente Modificati su suolo italiano. Secondo le associazioni il rischio per l’Italia sarebbe di vedere approvati non soltanto gli OGM tradizionali, ma anche i “nuovi” OGM (New Breeding Techniques – NBT). Questi ultimi sono stati equiparati dalla Corte di Giustizia UE (nel 2018) agli Organismi Geneticamente Modificati tradizionali. I firmatati del comunicato stampa lamentano il fatto che gli emendamenti proposti da Teresa Bellanova siano stati presentati senza alcun confronto pubblico con le organizzazioni di settore. Inascoltate anche le voci di chi produce secondo agricoltura biologica o le associazioni ambientaliste.

  •  A Chernobyl, dopo 34 anni, i campi coltivati sono ancora altamente contaminati: alti livelli di stronzio 90 e di cesio 137 sono presenti nei terreni agricoli

Quello di Chernobyl è stato l’incidente più grave nella storia delle centrali nucleari, tanto da rendere necessaria l’evacuazione di una vasta area tra Ucraina e Bielorussia, tutt’oggi disabitata. A 34 anni dal disastro di Chernobyl, il grano cresciuto nelle immediate vicinanze della centrale nucleare risulta ancora contaminato. È quanto rivela un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Environment International e condotto dai Greenpeace Research Laboratories dell’Università dell’Exeter. Alcuni isotopi radioattivi sono tutt’oggi sopra le soglie considerate sicure. I ricercatori, con la collaborazione dell’Ukrainian Institute of Agricultural Radiology, hanno analizzato 116 campioni di cereali, raccolti tra il 2011 e il 2019. Tutti i cereali sono stati prelevati da campi a circa 50 chilometri dall’impianto nucleare. Interessante il fatto che questi terreni si trovino al di fuori della cosiddetta “Zona di alienazione”, l’area dove tutt’oggi è di fatto vietato risiedere, coltivare ortaggi e allevare bestiame. Dall’analisi è risultato come quasi tutti i cereali della zona – compresa l’avena e la segale – vedano livelli di contaminazione più elevati rispetto a quelli ammessi per legge. 

  •  Dopo aver stappato una buona bottiglia di vino ci sono moltissimi modi di riutilizzare il sughero in modo creativo

Ogni volta che apriamo una bottiglia ci rimane un po’ di sughero ed è il caso ora di capire come riciclarlo in modo creativo; soprattutto perché con il Natale alle porte di vino ne berremo molto, anche se con meno gente a tavola. Tra i materiali preferiti degli anni ’70, amato dai designer interni dell’epoca, il sughero dalle calde sfumature marroni è un componente interessante da inserire all’interno delle nostre creazioni. Con poche e semplici mosse puoi riciclare il sughero e creare degli oggetti utili e molto belli da tenere in casa: Il Presepe, se in casa avete un albero ma siete sprovvisti di presepe, utilizzando il sughero potrete crearne uno davvero originale. Potete realizzare un tappetino per il bagno, un sottopentola, un segnaposto per la tavola, oppure date sfogo alla vostra creatività.