Sportello sostenibilità FITeL, notizie del 11/02/2021

#SportelloSostenibilitàFITeL → Notizie su #sharingeconomy, #ambiente, #rinnovabili e #sostenibilità nella newsletter di #weforgreen ...

  • One Planet summit, il vertice dedicato alla natura - Si è tenuto lunedì 11 gennaio 2021 in videoconferenza il primo incontro interamente dedicato alla biodiversità.

Anche quest’anno la Francia ha ospitato il One Planet summit. L’evento è stato fortemente voluto dal presidente Emmanuel Macron nel 2017, ed è ormai arrivato alla quarta edizione. Con il supporto delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale, i leader internazionali si sono confrontati sul tema ambientale. L’oggetto dell’incontro è stato l’importanza della biodiversità. A questo proposito, è stata intrapresa un’azione rinominata “30×30” che ha come obiettivo quello di rendere area protetta il 30 per cento della superficie del nostro pianeta entro il 2030. L’azione è stata sottoscritta da più di 50 nazioni, tra cui l’Italia. I sostenitori del progetto 30×30 si sono riuniti nell’High Ambition Coalition for Nature and People (HAC). La coalizione mira a far aderire sempre più Paesi agli obiettivi 30×30. Nel dettaglio questi obiettivi sono: fermare l’accelerata perdita di specie animali e vegetali e proteggere gli ecosistemi vitali che sono la fonte della nostra sopravvivenza e sicurezza economica. Quanto discusso e approvato in occasione del vertice sarà poi presentato in occasione della Cop 15, la Convenzione sulla diversità biologica che si terrà in Cina nella seconda metà dell’anno e della Cop 26, la Conferenza mondiale sul clima che si terrà in Scozia a novembre. Macron ha ricordato l’importanza di questi eventi sottolineando come “il futuro dipende da ciò che facciamo qui e ora”.

  • The Line e la città futuristica in Arabia Saudita - 170 chilometri privi di emissioni di Co2 all’interno della città di Neom. 

Si chiama “The Line” ed è il nuovo progetto urbanistico dell’Arabia Saudita che verrà realizzato all’interno della futuristica smart city di Neom. Si tratta di una rete di 170 km di comunità iperconnesse dove vivrà circa un milione di abitanti, e che manterrà inalterato il 95% della natura all’interno di Neom. Non ci saranno automobili e le emissioni di anidride carbonica saranno pari a zero. La città sarà interamente pedonale e gli spostamenti saranno possibili tramite mezzi pubblici ad alta velocità: in massimo 20 minuti si potranno raggiungere tutti i servizi come scuole, ospedali e aree pubbliche. Inoltre sarà fondamentale l’utilizzo di apparecchiature a basse emissioni di carbonio, alimentate da energie rinnovabili. La costruzione di “The Line” inizierà nel primo trimestre 2021 e verrà completata entro il 2025. Si tratta del primo degli obiettivi all’interno del piano di sviluppo globale del Paese, Vision 2030, ideato dal governo per ampliare la propria economia quasi esclusivamente dipendente dal petrolio, di cui l’Arabia Saudita è prima esportatrice al mondo. “The Line sarà una rivoluzione nella vita urbana”, afferma Il principe ereditario, Mohammed bin Salman, “con l’obiettivo di trasformare il concetto di città convenzionale in una città futuristica”. 

  • La roadmap mondiale per energia a emissioni zero - IEA pubblica la tabella di marcia verso le zero emissioni 2050 per governi, aziende e cittadini. 

L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha ideato un nuovo strumento di supporto alla decarbonizzazione globale: la “Roadmap mondiale per le zero emissioni 2050”, indirizzata a governi, aziende, investitori ma anche ai cittadini. Il documento sarà reso pubblico a Maggio 2021, e contiene indicazioni dettagliate su come intervenire nel settore energetico, ridimensionando le sue emissioni. Il documento avrà un ruolo chiave soprattutto in vista della Conferenza Mondiale sul Clima (COP26) organizzata dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC), che si terrà a Glasgow a novembre 2021, sotto la presidenza del Regno Unito. La seduta del 2020 è stata annullata causa pandemia, per questo l’obiettivo principale della seduta 2021 sarà recuperare l’anno perso e procedere speditamente sulla tabella di marcia. “La nostra tabella di marcia verso le emissioni zero può svolgere un ruolo fondamentale nell’aiutare i paesi a identificare e attuare le azioni necessarie per raggiungere i target su clima e sicurezza energetica”, ha affermato Faith Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia, “Sarà necessaria una trasformazione totale della nostra infrastruttura energetica. Ciò richiede un’azione decisiva quest’anno, l’anno prossimo e in effetti ogni anno fino al 2050″. 

[…] vai alla newsletter → CLICCA QUI