Sportello Energia ForGreen

FITeL - ForGreen ... un’alleanza per una nuova cultura energetica

Cos’è e come funziona

Lo Sportello Energia ha l’obiettivo di avvicinare le persone al tema dell’energia creando informazione che possa proteggere i consumatori dall’assalto degli operatori energetici e provando a rispondere alle domande che sorgono ogni giorno.

Inoltre ha l’obiettivo di di creare “cultura energetica” permettendo alle persone di guardare all’energia con una nuova consapevolezza e fare una scelta a favore dell’ambiente.

I temi

  1. Funzionamento del mercato dell’energia elettrica
  2. La bolletta elettrica
  3. I livelli di certificazione dell’energia rinnovabile
  4. La produzione di energia rinnovabile
  5. La cooperazione energetica come nuova soluzione per il consumatore

Un’alleanza per una nuova cultura energetica

Questo Sportello Energia nasce dalla collaborazione tra ForGreen e FITeL Regione Emilia-Romagna e Regione Lombardia, con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori attorno ad un tema quotidiano: l’utilizzo consapevole di energia.

La partnership nasce dalla promozione degli World Humor Awards, la mostra dedicata al Cambiamento Climatico, un fenomeno reale che riguarda tutti. Ognuno di noi può fare qualcosa, e allora perché non iniziare scegliendo di promuovere l’utilizzo e la produzione di energia 100% rinnovabile?

1. Funzionamento del mercato dell’energia elettrica

Dal 1 luglio 2007, il mercato dell’energia elettrica in Italia per le utenze domestiche è stato liberalizzato. Questo a portato alla creazione di due tipologie di tariffe: quelle definite dall’Autorità per l’Energia Elettrica attraverso il Servizio di Maggior Tutela e quelle definite dagli operatori del Libero Mercato.

L’obiettivo della liberalizzazione era consentire ai consumatori di scegliere non solo le tariffe energetiche più convenienti, ma soprattutto di scegliere il tipo di energia che si intendeva consumare, tra rinnovabile e non rinnovabile.

Perché ad oggi su 30 milioni di utenze elettriche domestiche in Italia, solo il 30% ha scelto di passare al Libero Mercato?

Sicuramente nel corso di questi 10 anni di liberalizzazione non è stata fatta sufficiente cultura energetica per consentire ai consumatori di comprendere le differenze tra tariffe e operatori. Dall’altra parte la complessità delle bollette non aiuta a leggere con chiarezza quanto e come sia fatturata l’energia. Da ultimo le politiche commerciali aggressive da parte di alcuni operatori energetici, hanno spaventato i consumatori allontanandoli dal desiderio di scegliere di passare sul Libero Mercato.

Ma lo sapevate che …

Le tariffe del Servizio di Maggior Tutela sono variabili e cambiano trimestralmente secondo l’andamento del mercato elettrico.

L’energia consumata aderendo al Servizio di Maggior Tutela comprende un mix energetico composto per il 60% da energia non rinnovabile (carbone, gas naturale, prodotti petroliferi, nucleare e altre fonti) e solo per il restante 40% da energia rinnovabile (idroelettrica, solare, eolica e altre fonti rinnovabili).

La liberalizzazione del mercato elettrico ha portato ad una completa separazione tra chi vende energia e chi la distribuisce agli utenti e questo significa che chi detiene le reti elettriche (l’ex monopolista o le ex municipalizzate) ha dovuto separare le società con le quali vende energia rispetto a quelle con cui la distribuisce per garantire una reale liberalizzazione. I costi per accedere alla rete elettrica e distribuire l’energia sono gli stessi per tutti gli operatori del mercato perché vengono stabiliti dall’Autorità per l’Energia (AEEGSI).

Il percorso dell’energia: dalla produzione al consumo

L’energia viene prodotta e immessa in rete sia dalle centrali dei grandi operatori energetici sia da quelle più piccole e di proprietà privata (sia imprese sia cittadini) che utilizzano le fonti rinnovabili.

Il trasporto dell’energia elettrica in Italia è gestito da Terna, titolare delle grandi reti ad alta tensione. Mentre la distribuzione nelle singole utenze, sia domestiche sia industriali, è gestita dai Distributori Locali, che sono i titolari delle reti e dei contatori.

La fornitura di energia nelle singole utenze è gestita dagli operatori energetici, che acquistano l’energia dai produttori o dal mercato elettrico (una “borsa” gestita dal GME) e la immettono nel sistema affinché venga consumata dai propri clienti. Questo significa che il cambio di operatore energetico è semplicemente un passaggio amministrativo che non implica disservizi o distacco dalla rete elettrica.

2. La bolletta elettrica

Dal 1 gennaio 2016, per effetto della delibera 501/14/R/com dell’Autorità dell’Energia (AEEGSI), la bolletta tradizionale è stata sostituita dalla bolletta 2.0, ovvero un documento di fatturazione più sintetico, chiaro, semplice, che riporta le informazioni relative ai consumi energetici del cliente, gli importi fatturati e le modalità di pagamento.

Ma è davvero così semplice? Abbiamo realizzato una guida alla lettura della bolletta che potrete scaricare e consultare.

Guida alla bolletta

3. I livelli di certificazione dell’energia rinnovabile

Scegliere di consumare energia 100% rinnovabile, è una piccola azione che può contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico perché producendola e consumandola non si emettono sostanze inquinanti in atmosfera.

L’energia rinnovabile per essere venduta sul mercato dei consumatori deve essere certificata secondo degli standard gestiti da enti nazionali. Per l’Italia questo livello di certificazione viene gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici). Oltre a questa certificazione necessaria per poter essere sicuri di acquistare energia realmente rinnovabile, esistono certificazioni aggiuntive che possono attribuire altri elementi caratterizzanti la qualità dell’energia. Ne è un esempio la certificazione di sostenibilità internazionale EKOenergy.

Le Garanzie d’Origine (GO)

Le Garanzie d’Origine sono l’unica certificazione riconosciuta per le produzioni di energia elettrica da fonte rinnovabile sul territorio italiano. Sono certificazioni elettroniche rilasciate dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per ogni MWh di energia elettrica prodotta. Queste garanzie attestano l’origine rinnovabile degli impianti che producono energia elettrica.

La certificazione EKOenergy

EKOenergy è l’unico marchio riconosciuto a livello europeo per la certificazione di elettricità sostenibile. Si occupa di verificare l’impatto ambientale degli impianti di produzione ed è responsabile dello sviluppo di un Fondo per il Clima e di un Fondo per l’Ambiente, attraverso i quali realizza progetti di sviluppo energetico nei Paesi in via di sviluppo.

4. La produzione di energia rinnovabile

Accanto al tradizionale metodo di produzione di energia che prevede la presenza di un grande impianto gestito da un operatore energetico, esiste la possibilità per il consumatore di produrre autonomamente energia rinnovabile ad esempio installando sul proprio tetto un impianto fotovoltaico.

Il decentramento della produzione verso centrali di medio piccole dimensioni ha consentito ai consumatori non solo di essere autonomi, ma anche di unirsi per realizzare assieme centrali di produzione condivise.

La produzione di energia da parte dei consumatori ha consentito la massima diffusione di impianti che utilizzano le fonti rinnovabili per generare elettricità che viene sia autoconsumata sia immessa nella rete elettrica a beneficio di tutti.

L’utilizzo di medio piccoli impianti ha consentito al  consumatore di “toccare con mano” la produzione della propria energia, attraverso sistemi di telecontrollo in tempo reale. Questi hanno un importante valore in quanto riescono ad avvicinare e sensibilizzare i consumatori su un tema, quello della produzione di energia, che fino a qualche anno fa era appannaggio di pochi operatori di settore.

Vi riportiamo l’esempio dei nostri impianti di produzione e di come i nostri soci possono controllare la produzione della propria energia rinnovabile in tempo reale!

L’energia in tempo reale

5. La cooperazione energetica come nuova soluzione per il consumatore

Accanto al tradizionale rapporto tra cliente e fornitore, si sta diffondendo ormai da parecchi anni e in tutta Europa, il modello della cooperazione energetica. Questo ha portato migliaia di cittadini ad unirsi per produrre e consumare la propria energia di casa.

Questo modello si basa sul rapporto tra socio e società che produce e vende l’energia e sulla condivisione di impianti di produzione di energia. La cooperativa energetica ha l’obiettivo di portare l’energia ed i benefici economici e ambientali che ne derivano, nelle case dei propri soci.

Anche in Italia si stanno sviluppando queste esperienze di cooperazione energetica e la nostra cooperativa WeForGreen Sharing ne è un esempio. WeForGreen Sharing ha unito attorno ad impianti di produzione di energia, diverse centinaia di soci da tutta Italia che si autoproducono e consumano energia rinnovabile, tracciabile e certificata EKOenergy.

Hai domande? Vuoi maggiori informazioni? Scrivi un’email a cooperativa@weforgreen.it oppure chiama il numero verde 800 999 211

 

Il cambiamento climatico nei disegni degli umoristi

I disastri dovuti al maltempo di questi ultimi giorni hanno riportato l’attenzione sul tema del “cambiamento climatico” un tema che ha caratterizzato il concorso internazionale di disegno umoristico World Humor Awards 2016.

Il cambiamento climatico è già in atto ed è destinato a continuare: le temperature sono in aumento, l’andamento delle precipitazioni sta variando, ghiaccio e neve si stanno sciogliendo e il livello medio del mare, si sta innalzando a livello globale. I motivi del surriscaldamento globale sono tanti: i gas serra, la deforestazione, e in generale lo sfruttamento delle risorse naturali che hanno innescato rapidi cambiamenti sul nostro pianeta. E’ un problema serio e molto attuale di cui dobbiamo prendere coscienza, modificando le nostre abitudini e sviluppando una cultura energetica sostenibile. 

Anche il disegno umoristico può essere un mezzo per educare alla sostenibilità ambientale e formare un senso di responsabilità nei confronti del pianeta.

https://youtu.be/jqVOxAAbfQQ nei primi minuti di questo filmato sono riportate alcune fotografie delle ferite che stiamo facendo alla Terra, seguono i disegni degli umoristi che hanno partecipato a questa edizione del World Humor Awards.