Nuovo consiglio direttivo del CRAL il Pellicano o CRAL USL Piacenza

Dal 1961 un punto d’incontro e di amicizia tra i lavoratori della “AUSL di Piacenza”.

In una sua citazione il musicista Gustav Mahler, parlando delle tradizioni, diceva: “La tradizione è la garanzia del futuro e non la custode delle ceneri”. E’ vero, la tradizione non custodisce le ceneri, non è nostalgia del passato, e non vuole tornare alle ceneri. La tradizione sono le radici che garantiscono che l’albero cresca, fiorisca e dia frutto. 

Queste sono le radici e in questi giorni in cui si è insediato il nuovo consiglio direttivo del “CRAL il Pellicano della AUSL di Piacenza”, i soci eletti si sono ritrovati per progettare il futuro di questa esperienza associativa senza dimenticarsi della storia che in quasi sett’anni ha caratterizzato la vita associativa del “CRAL”.

Questo Circolo, nacque nel 1985 sulle ceneri di uno precedente che si fondò nel 1961 con gli stessi scopi e obiettivi. 

Negli anni il “CRAL” ebbe la possibilità di aprire un bar aziendale, realizzò poi uno spaccio di generi alimentari, due attività riservate ai soci e se si pensa che all’ora l’unico supermercato aperto a Piacenza si trovava in via XX Settembre sotto l’ex UPIM rappresentava una risorsa unica al servizio dei dipendenti.

Negli anni il Circolo è stato un punto d’incontro per facilitare e accrescere lo spirito di amicizia tra tutti i lavoratori, uno spirito che ha fatto si che sorgessero iniziative come gite turistiche, le tombole, le caccie al tesoro, le gare di ciclismo, i tornei di briscola, di bocce, di pesca, e di calcetto. Non si possono trascurare le cene, le feste, gli incontri musicali e teatrali, i corsi d’inglese, di yoga e tante altre attività. Fu fondato un piccolo giornale “il Pellicano” (che oggi è il nome del “CRAL”) che promuoveva e raccontava tutte le iniziative con l’intento di avvicinare sempre di più i dipendenti alla vita associativa.

La storia del CRAL ha registrato un cambiamento dell’iniziativa di aggregazione sociale che ha reso necessario una rifondazione avvenuta, come già detto il 24 settembre 1985, con l’obiettivo di sostenere la formazione della persona attraverso l’elevazione culturale e lo stimolo allo spirito di amicizia e solidarietà tra tutti i lavoratori.

Il 2019 è l’anno in cui è entrata in vigore la riforma del terzo settore sancita dal D.lgs. 117 del 2017 e alla quale il “CRAL” si è adeguato aggiornando il proprio statuto alla nuova normativa. Essendo poi in scadenza il consiglio direttivo in carica, si è costituito il comitato elettorale che ha gestito le votazioni per il nuovo organo di gestione del “CRAL” per il quadriennio 2019-2022.

Il 9 maggio 2019 presso la sede associativa del “CRAL il Pellicano della AUSL di Piacenza” si è riunito il comitato elettorale che ha provveduto allo spoglio delle schede di voto. 

Sono stati eletti: Desolina Armerini, Maria Auletta, Valeria Barabaschi, Martina Croci, Sergio Groppi, Roberto Lusardi, Paolo Merli, Nella Nicoli, Paola Pelizzeri, Angiolo Tavanti.

Si è poi proceduto alla convocazione della prima riunione del Consiglio direttivo e in questa riunione si è concordato di istituire un “ufficio di presidenza” che affiancherà il presidente eletto nella gestione del “CRAL”.

Compongono l'ufficio di presidenza: Barabaschi Valeria, Lusardi Roberto, Merli Paolo, Sergio Groppi, Angiolo Tavanti. 

Successivamente si è provveduto alla nomina del presidente e delle altre cariche sociali: 

  • Presidente: Paolo Merli
  • Vice Presidente: Valeria Barabaschi
  • Tesoriere: Roberto Lusardi

Gli altri eletti sono tutti Consiglieri del Consiglio direttivo.

Dalla collaborazione con il “CRT FITeL del Ducato” i soci potranno usufruire della sede di Fiorenzuola d’Arda in località Caselle Caminata n. 415 (una casa colonica in campagna, sulla provinciale che va da Fiorenzuola d’Arda a Castell’Arquato), un ambiente accogliente con un bello spazio verde a disposizione dove è possibile organizzare merende, pranzi, cene, feste.

Il neo presidente, Paolo Merli, con gli amici che compongono l’ufficio di presidenza vorrebbe che il 2019 fosse l’anno di un rilancio del “CRAL il Pellicano”, un cambiamento che passerà dall’impegno e dalle proposte del nuovo direttivo, ma soprattutto dai suggerimenti dei soci e dai dipendenti della “AUSL” che anche se non sono iscritti al “CRAL” vogliono portare il loro contributo alla vita associativa, per poi aderirvi. Proprio per essere maggiormente vicino ai soci e a tutti i dipendenti della “AUSL di Piacenza”, il direttivo ha pensato di assegnare a Valeria Barabaschi la responsabilità del rapporto con i soci.

Il nuovo direttivo si è posto l’obiettivo primario di migliorare la comunicazione, per tenere aggiornati i soci sulle iniziative sociali sono disponibili: 

  • un nuovo indirizzo di posta elettronica (cral.ilpellicano@gmail.com) a cui è possibile scrivere per richiedere informazioni e inviare suggerimenti; 
  • un mini sito al link: https://www.cralilpellicano.org;
  • i profili sui social: Facebook e Twitter
  • una App laMadia che oltre a tenere informati i soci sugli eventi mantiene aggiornate le convenzioni associative (la App “laMadia” è disponibile gratuitamente su Google Play e a breve lo sarà anche su Apple Store).

Il direttivo ha iniziato a lavorare per sviluppare una serie d’idee (vecchie e nuove) che vanno dai corsi d’inglese, a quelli di yoga, ai tornei di burraco, agli incontri di pallavolo, al gruppo ciclo-amatoriale, una caccia al tesoro, un torneo di calcetto tra i vari CRAL del territorio, iniziative alle quali si aggiungeranno le proposte delle agenzie di viaggio convenzionate con gite domenicali, viaggi e vacanze, fino ad arrivare a collaborazioni con Circoli di altri enti e aziende al fine di condividere le rispettive iniziative e poter proporre attività ricreative a prezzi scontati ottenuti grazie all’unione numerica dei vari circoli.

Si sta pensando anche a nuove iniziative come: un gruppo di cammino, un gruppo di musica, un gruppo teatrale, iniziative che però abbisognano non solo di consensi ma anche di persone disposte a mettersi in gioco in prima persona per dare vita a questi nuovi gruppi di “lavoro” naturalmente sostenuti dal “CRAL Aziendale”. 

Come già detto il direttivo è aperto a suggerimenti per iniziative proposte dai soci e di consigli per migliorare la vita sociale del “CRAL il Pellicano”.