Giornata Internazionale della Donna 2021

8 marzo 2021 ... 100 anni dall'istituzione della Giornata Internazionale dell'Operaia, poi Giornata Internazionale della Donna.

Quest'anno ricorre il centenario dall'istituzione della Giornata internazionale dell'operaia la cui denominazione cambiò poi in Giornata internazionale della Donna.

Al fine di dare la giusta valenza a questa importante giornata, si ritiene opportuno iniziare con dei cenni storici atti a sfatare alcune leggende, che si sono diffuse nel tempo, sulle origini della ricorrenza.

Per molti anni l'origine della“Festa della Donna”, è stata ricondotta a una tragedia avvenuta nel 1908 nell'industria tessile Cotton di New York dove, durante un incendio, persero la vita le operaie. Questo incendio è stato però confuso con un altro avvenuto, sempre a New York, il 25 marzo 1911 e che colpì la fabbrica Triangle. Fu il più grave incidente industriale della storia della città e causò la morte di 146 persone (123 donne e 23 uomini). 

Le varie ricerche storiche hanno ormai stabilito che non è da queste tragedie che trae origine la Giornata della donna. In realtà i fatti che hanno effettivamente portato all'istituzione della ricorrenza sono legati alla rivalsa dei propri diritti in ambito sociale, economico e politico.

Dall'inizio del Novecento molti sono gli avvenimenti che hanno contribuito alla lotta per la rivendicazione di questi diritti e alla successiva istituzione della Giornata internazionale delle donne. I principali possono essere così riassunti:

  • 1907 (18-24 agosto): a Stoccarda si tiene il VII Congresso della II Internazionale socialista durante il quale si discusse, per la prima volta, della questione femminile e del voto alle donne.
  • 1907 (26-27 agosto): sempre a Stoccarda si tiene Conferenza internazionale delle donne socialiste durante la quale fu istituito l'Ufficio di informazione delle donne socialiste e Clara Zetkin ne fu eletta segretaria. 
  • 1908 (3 maggio): a Chicago, Corinne Stubbs Brown (che nella rivista The Socialist Woman aveva dichiarato che il Congresso non aveva "alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione") presiedette la Conferenza del Partito Socialista Americano durante la quale si parlò dello sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto. La giornata fu ribattezzata "Woman’s Day".
  • 1909 (23 febbraio): negli Stati Uniti il Partito socialista americano celebra la prima "giornata della donna" con una manifestazione ufficiale.
  • 1910 (26-27 agosto): a Copenaghen si tiene la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste durante la quale si decise di seguire l'iniziativa americana istituendo una giornata internazionale dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.Ma questa ricorrenza non fu ripetuta tutti gli anni, né commemorata in tutti i paesi, in quanto le celebrazioni furono interrotte dall'avvento della Prima guerra mondiale.
  • 1917 (8 marzo): a San Pietroburgo le donne si resero particolarmente protagoniste quando guidarono una grande manifestazione per reclamare la fine della guerra, chiedendo pane per i figli e il ritorno degli uomini dal fronte. E' la prima di una serie di proteste che porterà alla fine dello zarismo.
  • 1921 (14 giugno): a Mosca, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, per ricordare l'evento di San Pietroburgo, fu stabilito che l'8 marzo fosse la Giornata internazionale dell'operaia.
  • 1922 (12 marzo): in Italia si inizia a celebrare la Festa della Donna con la stessa connotazione politica e di rivendicazione sociale.
  • 1944 (settembre): a Roma viene istituito l’UDI, Unione Donne Italiane e si decide di scegliere l'8 marzo per celebrare la giornata della donna, nelle zone dell'Italia già liberate dal fascismo.
  • 1946 (8 marzo): in tutta Italia, per la prima volta, si festeggia la Festa della Donna e viene scelta la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della ricorrenza.
  • 1972 (8 marzo): a Roma in Piazza Campo de' Fiori si è svolta la manifestazione della festa della donna, durante la quale le donne hanno chiesto, tra le varie cose, anche la legalizzazione dell'aborto (la data sancisce la nascita di un vero e proprio movimento femminista italiano).

Malgrado siano trascorsi ormai 100 anni dall'istituzione dell' 8 marzo quale Giornata internazionale dell'operaia, oggi più che mai il tema dei diritti delle donne richiede nuove attenzioni e visibilità, perché sono ancora troppe le discriminazioni e le violenze di cui sono oggetto, in molte parti del mondo.

Tante le promesse e proclami di cambiamento, eppure sono sotto gli occhi di tutti la discriminazione salariale di genere tra uomini e donne, la mancanza di misure a sostegno della famiglia (per esempio gli asili nido) che spesso costringono la donna a scegliere fra la propria carriera lavorativa e la famiglia e, contestualmente, la difficoltà ad accedere ad una forma di lavoro flessibile quale il part time.

L'8 marzo è una giornata che sottintende a una “Festa”, ma oltre alla discriminazione non cessa neppure la violenza fisica e psicologica sulle donne, anzi continua quasi in forma di strage.

La gravità di questa violenza ha portato all'introduzione, in criminologia, della parola femminicidio da parte della criminologa Diana Russel negli anni '90.

Parola ormai tristemente giunta alla ribalta in quanto uccisione di una donna perché donna, in un'ottica culturale in cui la misoginia pare legittima, in cui pare legittimo un esercizio di potere.

Una violenza, la cui gravità ha portato ad istituire il 25 novembre del 1999 la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Forse può sembrare assurdo evocare tale ricorrenza in un giorno che dovrebbe essere dedicato ad una Festa, eppure proprio l'8 marzo, più che mai, va ricordato che le Donne vanno amate e rispettate – quali madri, sorelle, figlie, mogli, compagne, amiche – ogni giorno dell'anno, indistintamente.

Questo è un insegnamento di cui devono farsi carico la Famiglia, la Scuola ed ogni singola Persona, perché al rispetto reciproco bisogna educare i bambini fin da piccoli.

Per la Giornata Internazionale della Donna, qui di seguito proponiamo i seguenti collegamenti:

MOSTRE

  • "Sono nata il ventuno Primavera” - Inaugurazione domenica 7 marzo 2021, ore 11.30, in streaming su Facebook.
  • Claudia Buttignol (Massimiliano Sonego) - Galleria d'Arte Contemporanea “Ai Molini” di Portogruaro.
  • Ketra (Elena Pizzato) Sala delle Colonne - Municipio di Portogruaro
  • Letture poetiche del Gruppo “Fuori di Testo” - collegamento alla pagina facebook della Galleria Ai Molini

GIORNALISMO

  • Parlamento europeo in Italia - Alla luce del ruolo cruciale rivestito dalle donne durante la pandemia e della loro centralità nella gestione della ripresa e nel lancio del Next Generation EU, i due eventi tratteranno i temi della leadership, dell’occupazione, della conciliazione con la vita familiare e della rappresentazione femminile nella cultura popolare, gli Uffici del Parlamento europeo in Italia organizzano due incontri online:
  • Giovedì 4 marzo 2021, ore 17:00 “Ti piace la versione Covid di te stessa?” - collegamento alla pagina Facebook di Radio Popolare e del Parlamento europeo in Italia.
  • Venerdì 5 marzo 2021, ore 10:00 “Il ruolo delle donne nella ripresa post-COVID - Next Generation EU per una ripartenza al femminile” - collegamento alla pagina Facebook del Parlamento europeo in Italia (info:https://www.europarl.europa.eu/italy/it/succede-al-pe/giornata-internazionale-della-donna-2021-gli-eventi-del-parlamento-europeo-in-italia).

AVVENIRE

Pari Opportunità. Quasi 100 anni per colmare il divario di genere. - Di seguito si propone questo interessantissimo articolo della testa giornalistica “Avvenire” che analizza, documenta e ben riporta la questione del divario di genere a livello globale (https://www.avvenire.it/economia/pagine/pari-opportunita-quasi-100-anni-per-colmare-il-divario-di-genere).

 FILM – DOCUMENTARI

  • Rai Storia (canale 54) "Il Segno Delle donne" - Sei donne italiane vissute a cavallo tra ‘800 e ‘900 che hanno lasciato un segno profondo nella storia culturale, politica e sociale del nostro Paese: Margherita Sarfatti, Ondina Valla, Adele Faccio, Vera Vergani, Chiara Lubich e Lalla Romano.
  • Collegamento a RAI Play - La Festa della donna - (brano tratto dal film 'Io speriamo che me la cavo) https://www.youtube.com/watch?v=BxNjUc2vc7E

TEATRO e POESIE

  • Lella Costa - Travia l'intelligenza del cuore (https://www.youtube.com/watch?v=HULO4GZRjxM&list=PLACEB127BEEC3477C).
  • Lella Costa - Conversazione sugli stereotipi di genere https://www.youtube.com/watch?v=36uABCwJzFE
  • Alda Merini - Quelle come me con la voce di Gianna Gesualdo (https://www.youtube.com/watch?v=kc5dtqYCLQo&t=80s)
  • Inno a Iside - testo dell'Antico Egitto, pur senza approfondire i significati storici e religiosi del testo, appare a prima vista davvero stupefacente … la modernissima concezione dell’archetipo femminile (https://www.youtube.com/watch?v=7Dhqd_cn1Dg).

MUSICA

  • Giorgio Gaber, Le donne di ora (https://www.youtube.com/watch?v=Z6bKjuGg84c).
  • Luciano Ligabue, Le donne lo sanno (https://www.youtube.com/watch?v=dqbv0WITE0Q).
  • Salut Salon, la bravura e ironia del quartetto femminile di musica da camera di Amburgo (https://www.youtube.com/watch?v=BKezUd_xw20).

STORIE: LA PRIMA DONNA

  • Prime donne nel mondo (https://www.focus.it/cultura/storia/prime-volte-delle-donne-nella-storia).
  • Tre grandi donne nella storia:
    • Gerty Cori, la prima donna ricevere il Nobel per la medicina – anno 1947 (https://oggiscienza.it/2018/03/29/gerty-cori-nobel-medicina/).
    • Selma Lagerlöf, la prima donna a ricevere il Nobel per la letteratura - anno 1909 (https://it.wikipedia.org/wiki/Selma_Lagerl%C3%B6f).
    • Lydia Bradey, la prima donna a scalare l’Everest senza ossigeno supplementare (https://www.planetmountain.com/it/notizie/alpinismo/lydia-bradey-storia-prima-donna-scalare-everest-senza-ossigeno-supplementare.html; https://www.youtube.com/results?search_query=Lydia+Bradey+documentario)